LEGNO PER ESTERNI

Il legno, contrariamente a quanto si pensi, è un materiale adatto a pavimentare anche aree esterne.
Ovviamente, rispetto ad un parquet per interni, in questo caso il pavimento deve avere delle caratteristiche del tutto particolari.
Si tratta infatti di elementi di legno massiccio naturale sotto forma di liste o quadrotte che non temono l’acqua e grazie all’alta resistenza e durabilità, risultano ideali in situazioni all’aria aperta: terrazze, giardini pensili, bordi piscine, passerelle al mare, arredamento urbano e così via.

dimensioni nominali Liste*
• Spessore: mm. 19/21
• Larghezza: mm. 80/100
• Lunghezze miste da mm. 900 a 2.500
* Spessori, larghezze e lunghezze variabili a seconda delle specie legnose e della disponibilità del momento.

specie legnose
– Ipè-Lapacho (Tabebuia)

posa
E’ necessario creare il supporto sul quale verrà successivamente fissato il pavimento a “correre”.
Tale supporto è costituito dalle stesse liste (o da materiale idoneo per l’esterno) appoggiate al sottofondo ad una distanza di circa 30/40 cm. l’una dell’altra.
Su questo supporto si fissano, mediante viti, le liste che costituiscono la vera e propria pavimentazione, lasciando tra l’una e l’altra uno spazio di almeno 3 mm. per far defluire l’acqua in occasione di pulizia, pioggia o neve. Le viti in acciaio inox sono da posizionare in forma abbinata (per il fabbisogno vedi tabella sezione “materiali ausiliari”). Una nuova tecnica di posa si sta sempre più diffondendo: si tratta della posa con piastrina e viti a scomparsa, con materiale precedentemente lavorato a doppia femmina.

Attenzione. Nella posa delle liste a profilo “pieno” con viti a vista, essendo il materiale molto denso, onde evitare spaccature e difficoltà di fissaggio, in corrispondenza delle giunzioni con le viti è necessaria la perforatura delle sedi.
Dopo la posa il pavimento deve essere trattato con oli vegetali o impregnanti naturali: tale operazione deve essere ripetuta periodicamente prima dell’estate e dell’inverno (per il fabbisogno vedi tabella sezione “materiali ausiliari”).